Non appartenendo alle nostre tradizioni culturali italiane, la festa di Halloween risulta piena di luoghi comuni e di folklore appiccicato alle nostre abitudini.
A fare chiarezza su questa festa ci aiuta Paolo Gulisano che, in collaborazione con Brid O’Neill, ha scritto il libro La notte delle zucche. Halloween: storia di una festa.
Questi contenuti ci aiuteranno anche a capire in quale modo questa festa si inserisce nella saga potteriana, gettando nuova luce su episodi, avvenimenti, parole e date che J.K. Rowling ha messo nei libri e ci ha fornito successivamente in questi anni.
Paolo Gulisano presenterà il libro nelle seguenti date (cliccare sui link per maggiori informazioni):
- Lunedì 30 ottobre 2006 a Gorizia
- Mercoledì 1 novembre a Forlì, presso la librebria Mondadori Junior all'interno del centro commerciale MegaForlì.
ora 17 incontro con Paolo Gulisano, a seguire un momento conviviale con giochi e un piccolo rinfresco a cura della Società nazionale HP Italia .
Scheda Ibs
PAOLO GULISANO - BRID O'NEILL
Editrice Ancora, Milano 2006, pag. 96
Grandi zucche forate illuminate dall'interno; scheletri e cupe figure incappucciate; risate agghiaccianti e un ritornello ossessivo: dolcetto o scherzetto? Tutto questo è Halloween, una moda, una festa, una nuova consuetudine che si è imposta negli ultimi anni, grazie alla persuasività di cinema e televisione, dopo il pionieristico lavoro fatto da parte dei fumetti (ricordate Linus in perenne attesa del Grande Cocomero, tra la scettica perplessità di Snoopy?).
Ormai la festa di Halloween è entrata perfino nel mondo della scuola: non pochi sono gli istituti scolastici,dalla scuola primaria a quella superiore, dove gli insegnanti fanno festa insieme ai bambini, tra giochi e disegni.
Da più parti, di fronte al crescere di questo fenomeno, si è cominciato a manifestare una certa preoccupazione: c'è chi vede in Halloween un ritorno a forme di "paganesimo", e chi invece un rito folkloristico e consumistico, una specie di innocuo carnevale fuori stagione.
Chi ormai più si ricorda, non solo tra i bambini e i giovani e a livello massmediatico popolare, la festività cristiana che Halloween va soppiantando: Ognissanti. Il 1 novembre, quando è ricordato nell'accezione cristiana dai mezzi di comunicazione, è praticamente confuso con la festività dei defunti, che cade in realtà il giorno dopo.
Eppure il nome Halloween altro non è che la storpiatura americana del termine - in inglese di Irlanda – All Hollows' Eve:
La vigilia di Ognissanti. Questa antichissima festa arrivò negli States insieme agli emigranti irlandesi, e là si radicò, per subire poi, in tempi recenti, una radicale trasformazione.
Dagli schermi di Hollywood la moda di Halloween è arrivata così da qualche anno nella vecchia Europa.
Per conoscere bene la storia di Halloween, le sue origini, i significati dei simboli e cento altre curiosità è giunto in questi giorni nelle librerie un agile volumetto, scritto a quattro mani da Paolo Gulisano, uno dei più apprezzati esperti di Tolkien, di letteratura fantastica e di mitologia celtica, e da Brid O’Neill, studiosa irlandese di miti e folklore trapiantata negli Stati Uniti. I due autori portano i lettori indietro nei secoli, fino a quella grande festa celebrata sin dai più lontani tempi da parte dei Celti il 1 novembre.
Una festa antichissima che ha attraversato i secoli, con usi e costumi che nel tempo si sono ridefiniti ma che hanno conservato lo stesso significato.
I due autori ripercorrono il mito e la storia di Halloween, arrivando fino al grande caso letterario e cinematografico degli ultimi anni, quello di Harry Potter, nelle cui storie Halloween ricorre numerosissime volte, segnando- tra l’altro-la data dell’attacco di Voldemort ai genitori di Harry e la loro uccisione.
Un libro agile e godibilissimo, quello di Gulisano e